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Dicembre 14, 2017, 22:02:54

Le Luci della Centrale Elettrica

19-11-2010 Jects
Musicology
Immagine: Le Luci della Centrale Elettrica
Le Luci della Centrale Elettrica è il nome del progetto discografico di Vasco Brondi un giovane ragazzo ferrarese.
Esordisce nel corso del 2007 con un demo autoprodotto dal titolo omonimo.

Nel maggio 2008 ha poi pubblicato il suo album d'esordio Canzoni da spiaggia deturpata, prodotto da Giorgio Canali, che riprende alcune canzoni dal precedente lavoro rielaborate e riproposte in una nuova veste che le ha rese meno "grezze" ed aggressive e più curate stilisticamente. Il disco ha ricevuto un ottimo riscontro di pubblico e critica.
I testi delle canzoni e lo stile del canto sono fortemente influenzati da Rino Gaetano, a cui Brondi fa un esplicito omaggio cantando alcuni versi di Ma il cielo è sempre più blu in coda alla conclusiva Nei garage a Milano nord, e Giovanni Lindo Ferretti, che viene citato con i suoi CCCP ne La gigantesca scritta Coop.
Le musiche sono basate principalmente su semplici accordi di chitarra acustica inframmezzati da inserti noise rock, dovuti soprattutto alla chitarra elettrica di Canali, con poche concessioni ai ritornelli orecchiabili.
I testi di "Canzoni da spiaggia deturpata" sono lo specchio della generazione degli anni '00, senza speranza negli ideali dei padri ma con un'infinita voglia di combattere la realtà, di cambiare. "Trasformiamo questa città in un'altra cazzo di città" urla Brondi, in preda alla noia da provincia meccaninca asettica e vuota. Noia che porta inevitabilmente al rifugio della droga, piccolo momento personale-sociale ("un po' di stagnola per addobbare a festa questa stanza di merda").
Sono gli sfoghi dei figli del suburbanismo del nuovo millennio, dove i finestrini dei Tav, i marciapiedi dei quartieri industriali, le discariche e le centrali elettriche sono i paesaggi per storie d'amore e d'amicizia che troppe volte sono ridotte ai sentimenti da consumo che la società impone.
Il disco inoltre ha vinto la Targa Tenco 2008 come migliore opera prima cantautorale.
Io mi ricordo che all’epoca last.fm (il social network musicale) mi ne aveva consigliato l’ascolto, e avevo appunto ascoltato una canzone della demo e poi il resto lo avevo cercato su you tube e mi sono imbattuto nel video di Per Combattere l’acne, video che sarebbe passato anche su Mtv brand:new da lì a poco.
Il tour d'esordio ha contato quasi 200 date in tutta Italia e si è concluso al teatro Ariosto di Reggio Emilia, con la seguente formazione sul palco: Vasco Brondi (chitarra e voce), Giorgio Canali (chitarra elettrica e voce), Daniela Savoldi (violoncello), Rodrigo D’Erasmo (violino), Davide Toffolo (disegni dal vivo).
Per ora noi la chiameremo felicità è il secondo album del progetto musicale Le luci della centrale elettrica del cantautore ferrarese Vasco Brondi, pubblicato nel novembre 2010 sempre per l'etichetta discografica indipendente La tempesta.
Il titolo dell'album è tratto da una frase di Leo Ferré, infatti Brondi spiega: "C'è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, 'La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità'. Ecco.. il titolo arriva da lì". E prosegue: "Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C'è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni".
Diversi artisti hanno suonato in questo disco: Stefano Pilia (Massimo Volume) Rodrigo D'Erasmo (Afterhours) Enrico Gabrielli (Calibro 35, Vinicio Capossela, Mike Patton).
Considero il progetto di Brondi davvero interessante, una delle novità italiane più innovative, un progetto quindi da non seguire con attenzione.

  • Canzoni da spiaggia deturpata (2008)
  • Per ora noi la chiameremo felicità (2010)


Immagine: Le Luci della Centrale Elettrica
io leggo le scan e compro i mie manga